Una agonizzante economia globale
Fino adesso, i riscatti della Fed, diminuendo i tassi d’ interesse sono stato soltanto un analgesico per un malato agonizzante.
Le misure della Fed sono paragonabili ad un intervento chirurgico per stabilire la normalità del mercato e far sí che le diminuzioni dei tassi d’ interesse abbiano un maggiore effetto. Non ostante i risultati ottenuti non furono quelli attesi e né l’ invisibile mano di Adam Smith né l’ arbitraggio delle autorità hanno potuto salvare una economia che si trova in terapia intensiva.
Stabilire la normalità del mercato è stato l’ obiettivo cercato dalle autorità monetarie delle principali banche del mondo, come la Banca Centrale Canadese, la Banca Centrale d’ Inghilterra e la Riserva Federale. In uno sforzo congiunto hanno tentato attraverso diversi meccanismi di dare impolso ad un mercato abbattuto come conseguenza della profonda crisi di agosto 2007.
Attraverso la svalutazione della moneta e l’ iniezione di liquidità, questi enti hanno cercato d’ impulsare nuovamente una economia globale agonizzante, per gli aumenti nelle quotazioni di materie prime e la svalutazione delle valute di riferimento che perdono da fronte ai commodities.
L’ inflazione non preoccupa gli Stati Uniti poiché in questo momento la priorità è di ristabilire il consumo e il credito attraverso i prestiti bancari a bassi tassi, per evitare la recessione. Il problema è che a lungo termine, l’ inflazione è un fenemeno che rallenta il ritmo di crescita di un paese attraverso la perdita di potere acquisitivo della popolazione e la svalutazione della valuta.
Le condizioni economiche globali sono cambiate e i paesi in vie di sviluppo mantengono una crescita sostenuta come conseguenza dell’ incremento del valore delle materie prime. I mercati asiatici sono uno dei grandi ricettori della produzione di commodities, sono una opzione d’ investimento molto redditizia.
Le regole dell’ economia globale sono cambiate e le valute sentono gli effetti di questo deterio che minaccia di continuare se non si prende il toro per le corna. Da qui in poi, l’ investitore deve poter adattarsi alle nuove condizioni che impone il mercato e sapere che in tempi di volatilità è meglio scommettere su valute sicure, mantenere il risparmio e non correre il rischio altrimenti questo potrebbe essere nefasto.
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