La teoria de Fibonacci
Chiamato Leonardo da Pisa abitò nella città di nome omonimo nel 1170 fino 1250, quando morì. E’ conosciuto popolarmente come Fibonacci ed era figlio di Guglielmo Bonacci che lavorava come rappresentante della casa commerciale italiana più importante dell’ epoca, a nord dell’ Africa.
Sviluppando l’ attività commerciale assieme al padre, Fibonacci si formò anche come matematico a Bugia, oggi Bejaia, un porto nel nord-est dell’ Argelia.
Con gli anni, Fibonacci diventò uno specialista in aritmetica e sviluppò una ipotesi che poi sarebbe conosciuta come teoria di Fibonacci.
Nel 1200 Leonardo Fibonacci tornò alla città natalizia e incominciò a scrivere le proprie idee in libri che non furono molto conosciuti in quel momento perché la imprenta non era stata ancora inventata.
Nel 1225 Fibonacci fu ritenuto un grande matematico e la sua popolarità cresceva a grandi passi e molte corti chiedevano consulenza a questo specialista in numeri. La teoria di Fibonacci spiegò lo sviluppo dei fenomeni naturali attraverso una sequenza di numeri che popolarmente fu conosciuta come la proporzione divina. I numeri di Fibonacci provarono che questa sequenza può manifestarsi nell’ evoluzione di un fenomeno della Natura perché la soluzione di un problema matematico basato nel processo di riproduzione di una coppia di conigli così lo confermava.
La teoria di Fibonacci non solo è stata usata per anticipare la condotta della nautra ma anche è usata frequentemente nel mondo delle valute per anticipare quali saranno i movimenti del mercato. I numeri di Fibonacci sono uno strumento che aiuterà l’investitore a non soffrire perdite che facciano rischiare la propria economia.
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