Cambio ufficiale di valute
Uno dei metodi usati dai paesi bisognosi di capitali, è elevare il tasso d’ interesse; tuttavia questa politica frequentemente impatta contro il bisogno di motivare l’ investimento nazionale con bassi tipi d’ interesse. La difficoltà che comporta elevare i tassi d’ interesse è che di solito questi attraggono capitali rondini che cercano profitti senza investimento produttivo.
Un’ altro meccanismo che usano i governi per attrarre l’investimento e il capitale genuino è usare un tipo di cambio ufficiale e concorrenziale di valute, cioè, che benefici i settori produttivi locali nonché quelli stranieri, attraendo in quel modo investimenti.
I paesi in vie di sviluppo tendono a svalutare la propria moneta per facilitare attraverso il tipo di cambio ufficiale di valute l’ ingresso di valute estere come il dollaro.
Il tipo di cambio ufficiale di valute dice molto sulla situazione attuale di un paese ed è la chiave per saper leggere quel che capita nel mercato valutario. Per esempio, un rialzo del tipo di cambio ufficiale significa che i beni esteri hanno aumentato con riguardo a quelli nazionali per tanto il valore della valuta locale sarà svalutata. In questo modo si modificano i costumi dei consumatori dei prodotti nazionali.
Il contrario succede se diminuisce il tipo di cambio ufficiale di valute, giacché si produrrá un vero apprezzamento dei nostri beni che in questo caso si sono rincarati e per tanto hanno perso competitività.
Il tipo di cambio ufficiale di valute è uno degli indicatori che servono a stabilire la rotta della politica monetaria del governo, questo incide, per esempio, nella bilancia commerciale che è uno degli indicatori macroeconomici che di solito muovono la quotazione delle valute.
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